giovedì 3 novembre 2011

Venite alla festa

Pubblichiamo alcuni spunti tratti dall'incontro del 1 novembre sull'universalità dell'amore di Dio.

Nel seguente brano del vangelo di Matteo si parla di un invito ad una festa. Dio (il re della parabola) vuole fare una festa, una grande festa! Vuole condividere la sua gioia e il suo amore con gli uomini (invitati). Per questo li invita ad una festa. Ma tutti gli invitati (anche noi?) sono presi da altre mille preoccupazioni, hanno altri interessi, fanno senza la festa e per questo rifiutano l’invito. Ma Dio non si arrende: la festa è in programma e si farà; l’amore non si ferma ad un rifiuto, non si scoraggia, anzi va oltre, si espande e si allarga.  Quindi l’invito è rivolto a tutti buoni e cattivi: tutti sono invitati, tutti sono amati. Il cuore di Dio si dilata, si espande, non si chiude, non esclude, non fa una selezione. L’amore di Dio è universale, non si ferma la popolo d’Israele, non si ferma ai pochi che lo seguono, ma coinvolge tutti. (vedi brano della Sapienza)

5Oppure si afferri alla mia protezione,1 Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: 2"Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. 3Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. 4Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: "Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!". 5Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; 6altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. 7Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. 8Poi disse ai suoi servi: "La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; 9andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". 10Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. 11Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale. 12Gli disse: "Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?". Quello ammutolì. 13Allora il re ordinò ai servi: "Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti". 14Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti". (Mt 22, 1-13)

Attività: ti è mai arrivato un invito da parte di Dio a fare festa con Lui, cioè ti sei mai sentito chi-amato da Lui? E perché a volte sei preso da altre cose e rifiuti? Racconta uno o più episodi …                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              


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