Angelus del 6 novembre 2011
martedì 8 novembre 2011
Chi crede in Dio-Amore porta in sé una speranza invincibile
Il Vangelo di oggi è una celebre parabola, che parla di dieci ragazze
invitate ad una festa di nozze, simbolo del Regno dei cieli, della vita
eterna (Mt 25,1-13). E’ un’immagine felice, con cui però Gesù
insegna una verità che ci mette in discussione; infatti, di quelle dieci
ragazze: cinque entrano alla festa, perché, all’arrivo dello sposo,
hanno l’olio per accendere le loro lampade; mentre le altre cinque
rimangono fuori, perché, stolte, non hanno portato l’olio. Che cosa
rappresenta questo «olio», indispensabile per essere ammessi al
banchetto nuziale? Sant’Agostino (cfr Discorsi 93, 4) e altri antichi autori vi leggono un simbolo dell’amore. [..] E questo amore è dono di Cristo, effuso in noi dallo Spirito Santo. Chi
crede in Dio-Amore porta in sé una speranza invincibile, come una
lampada con cui attraversare la notte oltre la morte, e giungere alla
grande festa della vita.
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