venerdì 9 settembre 2011

Senza pazienza

Una volta un uomo vide una farfalla che stava cercando di uscire dal bozzolo. Per i suoi gusti ci metteva troppo. Allora cominciò a soffiare delicatamente per spezzare quella guaina trasparente e ci riuscì. Ma alla fine non c'era più una farfalla, bensì un mostriciattolo con le ali lacerate. 

Noi non siamo più esercitati a vivere la virtù della pazienza. Siamo impazienti persino quando si è in fila al confessionale e si cerca, senza darlo a vedere, di superare la serie dei penitenti. Nervosismo, irrequietezza, smania si trasformano poi in insofferenza, in irritazione e ci rendono intolleranti e acidi. Grande è Leopardi nel suo Zibaldone: «La pazienza è la più eroica delle virtù, giusto perché non ha nessuna apparenza di eroico».

Da" il Mattutino" di G, Ravasi, Avvenire del 07/09/11

Nessun commento:

Posta un commento