mercoledì 28 settembre 2011

Ciò che inferno non è

Qualche tempo fa ho confezionato questo video, che uso per iniziare le lezioni sulla Divina Commedia.

Le parole tratte dalle Città invisibili di Calvino sono per me una sfida quotidiana: cercare la bellezza incastrata tra le ombre della vita di tutti i giorni è ciò che riempie la mia vita.

Il viso fragile di un alunno, la stanchezza fisica quando suona la sveglia, le parole che non tornano mai, la fatica di una relazione che vuole crescere ma non ci riesce, il dolore di una persona cara che vorresti estirpare, ma non puoi né devi, la paura di una nuova avventura, la noia di una avventura diventata ormai vecchia…

Ma quando scopri che la bellezza è anche in quelle ombre diventi veramente libero: per trattar del ben ch’i' vi trovai, Dante lo dice all’Inferno.

P.S. Per vedere il video bisogna andare sul blog di D'avenia (l'autore di queste righe): prof2.0; messaggio del 23 settembre.

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