Qualche tempo fa ho confezionato questo
video, che uso per iniziare le lezioni sulla Divina Commedia.
Le parole tratte dalle Città
invisibili di Calvino sono per me una sfida quotidiana: cercare la
bellezza incastrata tra le ombre della vita di tutti i giorni è ciò che
riempie la mia vita.
Il viso fragile di un alunno, la
stanchezza fisica quando suona la sveglia, le parole che non tornano
mai, la fatica di una relazione che vuole crescere ma non ci riesce, il
dolore di una persona cara che vorresti estirpare, ma non puoi né devi,
la paura di una nuova avventura, la noia di una avventura diventata
ormai vecchia…
Ma quando scopri che la bellezza è anche
in quelle ombre diventi veramente libero: per trattar del ben
ch’i' vi trovai, Dante lo dice all’Inferno.
P.S. Per vedere il video bisogna andare sul blog di D'avenia (l'autore di queste righe): prof2.0; messaggio del 23 settembre.
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