"Ma ci sono espressioni artistiche che sono vere strade
verso Dio, la Bellezza suprema, anzi sono un aiuto a crescere nel rapporto con
Lui, nella preghiera. Si tratta delle opere che nascono dalla fede e che
esprimono la fede. Un esempio lo possiamo avere quando visitiamo una cattedrale
gotica: siamo rapiti dalle linee verticali che si stagliano verso il cielo ed
attirano in alto il nostro sguardo e il nostro spirito, mentre, in pari tempo,
ci sentiamo piccoli, eppure desiderosi di pienezza"
Cari amici, vi invito a riscoprire l’importanza
di questa via anche per la preghiera, per la nostra relazione viva con Dio. Le
città e i paesi in tutto il mondo racchiudono tesori d’arte che esprimono la
fede e ci richiamano al rapporto con Dio. La visita ai luoghi d’arte, allora,
non sia solo occasione di arricchimento culturale - anche questo - ma
soprattutto possa diventare un momento di grazia, di stimolo per rafforzare il
nostro legame e il nostro dialogo con il Signore, per fermarsi a contemplare -
nel passaggio dalla semplice realtà esteriore alla realtà più profonda che
esprime - il raggio di bellezza che ci colpisce, che quasi ci “ferisce”
nell’intimo e ci invita a salire verso Dio. Finisco con una preghiera di un
Salmo, il Salmo 27: “Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io
cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per
contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario” (v. 4).
Speriamo che il Signore ci aiuti a contemplare la sua bellezza, sia nella
natura che nelle opere d'arte, così da essere toccati dalla luce del suo volto,
perché anche noi possiamo essere luci per il nostro prossimo.
Benedetto XVI
Nessun commento:
Posta un commento