lunedì 28 febbraio 2011

Ritorno al Futuro


Invitiamo a condividere, per chi a partecipato, un pensiero su “Ritorno al futuro”, incontro dei giovani della città in preparazione a Madrid sul tema delle scelte.  Riportiamo di seguito, una parte della riflessione finale curata da don Francesco.

 “Sono un liceale e ti scrivo per un aiuto, un consiglio o un parere. La scuola non va … non riesco a metterci il cuore come dici tu … poi il problema più grosso … non riesco a darmi uno scopo in questa vita che mi sembra così tanto monotona. Forse questo è dovuto al fatto che non ho un sogno … anche quello non riesco a trovarlo. Penso alle cose che mi fanno vibrare il cuore e sono tutte banalità … quando esco il sabato sera e quando vedo la mia squadra giocare”.
“Mi riconosco molto in Leo. Un ragazzo che cerca il suo sogno, come cerco di fare io. Anche se mi sembra di non riuscirci, mi sembra di non trovare nulla che mi appassioni davvero. Cerco di non abbattermi, perché credo che la vita sia troppo breve per essere tristi, o odiare qualcuno o qualcosa. E credo che sia necessario essere curiosi e avere voglia di vivere, di essere felici e di procurare felicità agli altri”.
“Ho capito che non bisogna accontentarsi delle banalità che ci offre la vita, ma bisogna combattere e impegnarsi in ogni cosa”.

Se non portiamo i ragazzi a fare uso della libertà, che è scegliere, le loro vite piombano nella paura o nella monotonia del benessere e dell’individualismo. Le cose non bastano mai, si rovinano, si rompono. Siamo ancora capaci di sognare le loro vite, di prenderci cura del loro destino, di proteggerli, ascoltarli e sfidarli in grandi imprese, portandoli a scegliere ogni giorno?
Abbiamo insegnato loro la libertà di indifferenza: la libertà “da”, invece di quella “per”. Chiedete ad un ragazzo che cosa sia la libertà e vi dirà: “fare ciò che si vuole” o “ciò che finisce dove comincia quella di un altro”. La prima definizione è falsa, la seconda è vuota. La libertà è decidere come giocarsi la vita, Ma quali dei ragazzi toccano ciò che vale la pena scegliere? Quanti di loro vengono abituati a scegliere davvero e non solo tra due marche, tra due film, tra due cellulari, due giochi per la playstation?
Alessandro D’Avenia

Siamo chiamati ogni giorno a scegliere liberamente tra il bene e il male, a scegliere come impiegare o meglio donare la nostra vita. Vi auguro di trovare delle persone, dei punti di riferimento che vi aiutino a scegliere il bene nella quotidianità.

martedì 22 febbraio 2011

Quell’amore tra Renzo e Lucia che riaccende la scuola


Qual è il romanzo più odiato dagli italiani? «I promessi sposi». Perché? Invece di leggerlo lo si studia. Tanti (me compreso), asfissiati dalla frammentaria lettura scolastica, appesantita da riassunti e schede narrative, lo hanno poi riscoperto e amato quando si sono abbandonati per 38 capitoli ai suoi ritmi narrativi. Di chi è la colpa? Mia: un professore. […]
Eppure è così semplice: basta leggerli. Io ci provo, sacrificando ore e schede narrative sull’altare della bellezza: mi fido di quei 38 capitoli (a dire il vero riassumo solo quelle parti che annoiano anche me). Sono ore luminose quelle in cui in classe si squaderna il 'guazzabuglio del cuore umano' che Manzoni è capace di mettere in scena. I ragazzi spesso interrompono, si ribellano, commentano: quel cuore è il loro cuore. Sono afferrati dalla notte di Renzo, eroe girovago in cerca di giustizia, pronto a ubriacarsi e ravvedersi, come ogni adolescente; da quella di Lucia, fragile e forte di una forza non sua, come ogni adolescente; da quella dell’Innominato, oppresso dalla noia del male; la notte di don Rodrigo, smascherato da colei che tutto livella... Su 'certe notti' (direbbe Ligabue) trionfa sempre la luce (questo Liga non lo sa) – ora il sole, ora la luna – che si accende improvvisa nelle tenebre e gradualmente le scaccia. I ragazzi rimangono catturati dalla sostanza del romanzo: l’amore di due ragazzi, che devono imparare, dalla vita e nella vita, a conoscere i loro limiti e superarli per potersi amare. Questo lo capisce qualsiasi quindicenne, anzi è l’unica cosa che vuole sapere: può l’amore essere per sempre? Come privarli di quel capitolo 38, capolavoro di ironia e di realismo, in cui le ombre restano, ma la luce calma dell’amore ormai le abbraccia senza temerne le armi ormai spuntate? La struttura del romanzo rivela la vita nuda: un enorme palcoscenico in cui, tra luci e ombre, veniamo guidati ad essere amati e ad amare di più, al ritmo libero della nostra resistenza all’inarrestabile trionfo del Bene Onnipotente, che si occupa di ciascuno come un figlio unico.  […]
Ripetiamo spesso che per scrivere meglio i ragazzi dovrebbero leggere di più, e poi siamo noi a fare i romanzi 'a pezzi' (macabro delitto scolastico). Lasciamoli rapire dalla bellezza, rendiamola presente, diventiamone complici e non persecutori. E «se invece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta» (cap. 38, ultima riga): persino Manzoni ci perdonerà...
ALESSANDRO D’AVENIA

Madrid per tutte le tasche


Alcune idee di autofinanziamento per la GMG! Prendiamo spunto??

Fra cene e autolavaggi. È stata un bel successo, ad esempio, la cena spagnola organizzata a Bibiana, nella diocesi di Pinerolo: 350 coperti, musica country, toro meccanico, lotteria e un menù a base di paella, fagioli dello «Zio Miguel», crema catalana e sangria.
«Abbiamo promosso pure la vendita di calendari abbinata al giornale diocesano», dice Roberta Roccia, della pastorale giovanile, sottolineando che così si è scesi del 20 per cento sul costo iniziale.
Ma non finisce qui. A Pinerolo continua la raccolta fondi: nell’arco delle manifestazioni del carnevale, i giovani si sono resi disponibili a truccare i bambini o a fare delle sculture di palloncini.
«In primavera – annuncia Roberta – i ragazzi laveranno le macchine presso alcune strutture di autolavaggio self service e prima della Pasqua si farà un’asta di torte, dove i dolci saranno venduti al miglior offerente».

Dolci idee. Le fiere del dolce sembrano andare per la maggiore a Iglesias. «Questo tipo di attività richiede un impegno minimo e allo stesso tempo è gradita dalla comunità che può assaggiare qualcosa di buono e dare una mano ai giovani», osserva Michele Reginali, incaricato per la pastorale giovanile diocesana.
A Nicosia, il gruppo scout numero 4 offre ogni domenica scatole di biscotti con all’interno una catechesi sul brano del Vangelo, richiamato anche dalla forma dei dolcetti.

L’arte di ingegnarsi.
A Bologna, la parrocchia di San Paolo di Ravone si sta organizzando per confezionare le bomboniere per i bambini della Prima Comunione.

lunedì 14 febbraio 2011

Intervista doppia


                                     


NOME    Andrea
NOME  Nicola
SOPRANNOME  E vaca…, poh, andre, orla a scuola.
SOPRANNOME  Beh… il bello per eccellenza (chi scrive non è d’accordo) o nico a piacere!
SCUOLA   Classico
SCUOLA  Magistrali
COSA SIGNIFICA PER TE STUDIARE?  (si soffia il naso, esce di tutto!) Sapere tante cose e fare un figurone non si sa con chi… prendere la stima dei genitori!
COSA SIGNIFICA PER TE STUDIARE?
Beh, siccome io sono già stimato da tutti  i genitori, per me significa rompersi le balle, in pratica.
UNA DELLE COSE PIU’ BELLE CHE HAI FATTO
Belle nel senso belle? Essere riuscito ad abbracciare tutta l’Ester, al completo!

UNA DELLE COSE PIU’ BELLE CHE HAI FATTO
Settimana del saharawi!
LA FIGURA DI M… PIU’ BELLA CHE HAI FATTO
Bisogna fare un catalogo…. Avere gattonato per la scuola e aver come nei film incontrato i piedi del mio prof.

LA FIGURA DI M… PIU’ BELLA CHE HAI FATTO
Essere andato nel bagno delle donne il primo giorno di scuola (non sapevo dov’era il bagno!!!) Ovviamente mi hanno beccato!
HOBBY   Brontolare.
HOBBY  Teatro e body bulding
PERCHE’ NON GIOCHI PIU’ A PALLAVOLO? Perché ero troppo bravo (è cascato qualcosa dalla cucina della Baby!!!) quindi ho smesso.


PERCHE’ NON GIOCHI PIU’ A PALLAVOLO?
Perché mi stavano sui c…. gli allenatori soprattutto Lollo (non trispi). E adesso nelle squadre o vivi per la pallavolo o vivi per la pallavolo. La scelta c’è!
PERCHE’ TENTI DI FARE L’ATTORE? 
Per mettere in pratica quello che nella realtà non si può fare.
PERCHE’ TENTI DI FARE L’ATTORE?
Io non tento, io faccio l’attore! (apre il frigo) beh… perché è una fgata!
LIBRO PREFERITO?  La solitudine dei numeri primi!

LIBRO PREFERITO? (ride) Cosa sono?

IL SOGNO PIU’ STRANO CHE HAI FATTO
Io partivo per il Sudafrica in vacanza. Al mio ritorno mio padre era diventato cinese e mia madre aveva partorito due bambini cinesi. Jonny e Felix mi hanno fatto una festa: Jonny era ubriaco! E dormivano in segreteria…

IL SOGNO PIU’ STRANO CHE HAI FATTO Non me li ricordo…. (sta mimando il sogno di stanotte). Tutto era allagato, giravamo in canoa. Io dovevo andare alla chiesa con un gatto che non sapevo da dove saltasse fuori. Non riuscivo perché avevo perso l’orientamento perché c’era un sacco di gente in canoa. E dopo la casara, quella bionda, è passata in canoa e ha caricato il gatto sulla sua canoa e ci ha portato alla chiesa. (siamo morti di paura perché andrea è entrato con la maschera della befana)
COSA SIGNIFICA PER TE ESSERE CATECHISTA?
Trasmettere ai fanciulli  quello che mi hanno insegnato i miei catechisti (viva la Paola…)

COSA SIGNIFICA PER TE ESSERE CATECHISTA?
Svegliarsi troppo presto alla domenica…. Potremmo fare un po’ dopo?
COSA SIGNIFICA PER TE FARE ORATORIO?
Far passare un po’ di tempo ai bambini come se fosse un campo giochi perenne (cosa sto dicendo?)
COSA SIGNIFICA PER TE FARE ORATORIO?
Fare lo scemo
COSA SIGNIFICA PER TE FARE ORATORIO CON NICO?
Condividere una passione!
COSA SIGNIFICA PER TE FARE ORATORIO CON ANDRE?
Non andare mai d’accordo: io boccio le sue idee e lui le mie! (chi scrive si chiede: e quindi come fate?)
UN TUO PREGIO E UN TUO DIFETTO
Pregio: realista (piume e conchiglie a parte)
Difetto: eccessivamente spacca balle (un po’ nella vita bisogna esserlo)

UN TUO PREGIO E UN TUO DIFETTO
Pregio: intelligenza (gli altri presenti ridono). Difetto: leggermente (ma molto leggermente), forse anche poco, permaloso!!!!
UN PREGIO E UN DIFETTO DELL’ALTRO
Pregio: sa prendere la vita con leggerezza al punto giusto e non senso negativo. Difetti: (ne metto uno perché sono buono): lunatico (nico risponde: io?)

UN PREGIO E UN DIFETTO DELL’ALTRO
È dura eh… è un vocabolario umano e l’unico che sa discutere con me. Difetti. (inizia l’elenco): pignolo, non ha gusto, e assomiglia troppo a suo padre… (Andrea si arrabbia)!!!
L’ASPETTO PIU’ BELLO DELLA VOSTRA AMICIZIA
Amico? La passione per Katia e Valeria… No seriamente… L’amore per le piccole cose (Nico dice eh?) Io faccio da badante a lui!

L’ASPETTO PIU’ BELLO DELLA VOSTRA AMICIZIA
Ma che domande di cacca…. La sincerità… adesso è tutto così semplice… Io faccio da badante a lui!
DESCRIVI IL GRUPPO CON UNA PAROLA
Cipolla, perché ci sono tanti strati e relazioni di tipo diverso….

DESCRIVI IL GRUPPO CON UNA PAROLA
Anguria, perché mi piace!
UNA AGGETTIVO PER
ISA:  fidanzata a vita
ELE: donna con le palle
PAOLA: salmo responsoriale
GUFO: eterno cugino
UN AGGETTIVO PER
ISA: non ci ho mai pensato … stile in fondo ai piedi
ELE: futura madre
PAOLA: mancata commessa
GUFO: extra responsabile
COSA VUOL DIRE PER TE ESSERE CRISTIANO?
Vivere la vita con le gioie e con i dolori di ogni giorno sapendo che dall’alto c’è sempre Qualcuno che ti guarda. Vivere la quotidianità sotto un’ottica d’amore!
COSA VUOL DIRE PER TE ESSERE CRISTIANO?
Testimoniare con le piccole cose che sono cristiano e tirare fuori le balle quando serve (ad esempio con la prof di italiano)!
UN MESSAGGIO E UN SALUTO PER CHI LEGGE QUESTA INTERVISTA
Ciao Mamma (guarda a lato)…
…Volevo salutare i miei amici di RTL102.5 e volevo dirvi che se l’intervista non vi verrà mai bene come la mia non è che siete stupidi ma sono io che sono troppo intelligente. (Cri a parte) Anna O ti amo… basta!!! (vedi a fianco)…
… sta facendo un solitario con le carte: la malattia esiste davvero!!!) Ricordatevi che siete tutti delle Pipp star. By Mara (vedi a fianco)…



UN MESSAGGIO E UN SALUTO PER CHI LEGGE QUESTA INTERVISTA
Ciao Matranga (guarda a lato)….
…Beh, innanzi tutto Anna Zanicca ti amo per par condicio. Secondo di tutto vorrei avvisarvi di una grave malattia (sull’orlo delle lacrime): da anni colpisce adolescenti in via di sviluppo causando gravi perdite di neuroni: è l’andreite acuta. Se vi sentite sfigati, poco simpatici e brutti allora avete questa gravissima malattia. Curatevi o diventerete come lui (indica ferocemente Andrea) (vedi a fianco)…
… La vita è un dono, legata ad un respiro… cavolo da grande voglio diventare come lei… una grandissima regista.

giovedì 10 febbraio 2011

15° incontro giovanissimi del 07-02-2011


- Il Mistero della Trinità -
Dopo la lettura del battesimo di Gesù (Mt) nel quale Dio si presenta come Padre, Figlio e Spirito Santo, si dividono i ragazzi in tre gruppi, ciascuno rappresentante di una realtà giovanile, ovvero:
GRUPPO 1: vita di coppia
GRUPPO 2: amicizia “duale”, tra due ragazzi/e
GRUPPO 3: gruppo di amici
 Ciascun gruppo legge:  la seguente storia (tratta da Ferrero B., L’importante è la rosa):

Giorgio, un ragazzo di tredici anni, passeggiava sulla spiaggia insieme alla madre. Ad un tratto chiese: “Mamma, come si fa a conservare un amico quando finalmente si è riusciti a trovarlo?”.
La madre meditò qualche secondo, poi si chinò e prese due manciate di sabbia. Tenendo le palme rivolte verso l’alto, strinse forte una mano: la sabbia le sfuggì tra le dita, e quanto più stringeva il pugno, tanto più la sabbia sfuggiva. Tenne invece ben aperta l’altra mano: la sabbia vi restò tutta. Giorgio osservò stupito, poi esclamò: “Capisco”.

La storia ha diverse interpretazioni. Ne evidenziamo una:
- stringere la mano rappresenta la tentazione di chiudersi nella relazione per possedere l'altro (o il gruppo): spesso però in questo modo la relazione soffoca ottenendo l'effetto contrario (la sabbia sparisce).


Alcune domande:
·         Vita di coppia: riusciamo a conciliare la coppia con gli altri amici? Come si può trovare il giusto equilibrio? Quali sono i rischi di una relazione eccessivamente chiusa?
·         Amicizia: da dove nasce l’esigenza di un amicizia esclusiva? Perché tendiamo a costruire dei rapporti a due? Quali sono i rischi/vantaggi rispetto al grande gruppo?
·         Gruppo: come è il nostro gruppo? Come ci sentiamo nel gruppo? Riusciamo ad aprire le porte anche a chi non ne fa parte? Perché spesso è difficile?

Proviamo a riflettere durante la settimana su due aspetti:
1.      Quale delle tre realtà che sono state rappresentate vivo di più ora, sento più vicina a me? Come la vivo (chiusura/apertura)?
2.      Cosa centra tutto questo con il Mistero della Trinità?

venerdì 4 febbraio 2011

Da segnare nell'agenda ...

Ricordiamo gli appuntamenti del mese di febbraio:
- sabato 5 e domenica 6 ore 21:00: "eppatapunfete", spattocolo teatrale!!!
- domenica 6 ore 13:30: ritrovo alla chiesa per pellagrinaggio in cattedrale a Reggio (a piedi)!!!
- sabato 12: ore 19:00: cineforum con cena (ognuno porta qualcosa)!!!
- domenica 13: ore 13:00 pranzo con polenta FC Sesso (pewr tutti)!!!
- giovedì 17 ore 21:00: riunione per GMG di Madrid!
- domenica 27: ore 17:00 -20:30 oratorio cittadino: "Ritorno al futuro", una giornata insieme al vicariato della città in preparazione a Madrid (sono invitati anche coloro che non vanno alla GMG)!!!!

Ogni lunedì dalle 21:00 alle 22:15 proseguono gli incontri di catechismo!!!!!