domenica 5 dicembre 2010

9° incontro giovanissimi del 01-12-2010

-Dio creatore dell’uomo-Amante della vita parte 2-
Processo: capo di accusa:i giovani di oggi sprecano la loro vita.
·         Parola all’accusa: testimonianze
-  Dipendenze (videogiochi/azzardo/alcol/ipod/cellulare/fumo...)
-  Ozio (poca voglia di fare le cose/stare con le persone per costruire relazioni/approfondire/curiosità...)
-  Strafare per noia per cercare il divertimento (andare veloci/non soffermarsi al presente e cercare sempre qualcosa di ultratrasgressivo per sballare...)
·         Difesa:
- E’ solamente questo il mondo reale o c’è spazio per altre scelte di vita?
- Testimonianze personali o di altri a difesa di (speriamo)una vita vissuta pienamente.

Conclusioni.
Dall’Evangelium Vitae:
La dignità della vita non è legata solo alle sue origini, al suo venire da Dio, ma anche al suo fine al suo destino di comunione con Dio nella conoscenza e nell’amore di Lui. L’amore che ogni essere umano ha per la vita si sviluppa nella gioiosa consapevolezza di poter fare della propria esistenza il «luogo» della manifestazione di Dio, dell’incontro e della comunione con Lui.  [C’è un origine: Dio, c’è una meta: Dio e in mezzo c’è la vita: va vissuta pienamente per essere testimoni di Dio.]

La vita raggiunge il suo centro, il suo senso e la sua pienezza quando viene donata! Proprio come Gesù la cui vita ha raggiunto il culmine nell’ultima cena e sulla croce, cioè quando si è donato per amore. [Donare la propria vita significa vivere per/con amore; fare ogni piccolo gesto quotidiano con amore. Andare a scuola e studiare con amore. Praticare sport con amore. Stare in famiglia e con amici con amore. Fare i catechisti/animatori dell’oratorio con amore.. ]

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