giovedì 18 novembre 2010

7° incontro giovanissimi del 17-11-2010


- Dio creatore di tutte le cose/2 –
RAPPORTO TRA L’UOMO E L’AMBIENTE
Il Cantico delle Creature.  

- visione di una serie di immagini  che si susseguono una dopo l’altra, raffiguranti i più bei paesaggi naturali del pianeta;
- ascolto de " il Cantico delle Creatur"e musicato e cantato da Branduardi;
- degustazione di una tisana rilassante fatta con i frutti del creato.


NON CRISTIANO:

L’uomo è spinto (indipendentemente dalle proprie idee religiose) dal senso civile e dallo stesso istinto di sopravvivenza a rispettare l’ambiente che lo circonda, in quanto riconosce che il proprio forte e “rapido” impatto sulla natura è in grado di alterare i meccanismi lenti su cui si basano gli equilibri ambientali.

CRISTIANO:
- Dio affida all’uomo una posizione privilegiata tra tutte tra tutti gli altri esseri del creato, in quanto gli dona l’intelligenza ed il libero arbitrio. Proprio per questo, l’uomo è chiamato a “custodire” le altre creature, ad esserne garante nei confronti di Dio.

- L’uomo rimane però “creatura” e non “creatore”: egli non può essere padrone dell’ambiente che lo circonda, ma lo deve proteggere e condividere con tutti, comprese le generazioni future.

- In quanto generati dallo stesso Padre, l’uomo deve riconoscere un rapporto di fratellanza speciale che lo lega a tutte le altre creature. Tale considerazione nasce e si concretizza nella possibilità di vedere nella bellezza di tutto ciò che ci circonda la medesima “impronta”, ovvero la mano dello stesso Dio Creatore.
- Vedere un bel paesaggio, rimanere stupiti o meravigliati di fronte alla natura può essere un modo per scoprire la fede, avvicinarsi a Dio, scoprire la Sua bellezza! Ti è mai capitato?



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