- Dio
creatore di tutte le cose/2 –
RAPPORTO TRA L’UOMO E
L’AMBIENTE
Il Cantico delle Creature.
- visione di una serie di immagini che si susseguono una dopo l’altra,
raffiguranti i più bei paesaggi naturali del pianeta;
- ascolto de " il Cantico delle Creatur"e musicato e cantato da
Branduardi;
- degustazione di una tisana rilassante fatta con i frutti del creato.
NON CRISTIANO:
L’uomo è spinto (indipendentemente dalle proprie idee religiose) dal senso civile e dallo stesso
istinto di sopravvivenza a rispettare l’ambiente che lo circonda, in quanto
riconosce che il proprio forte e “rapido” impatto sulla natura è in grado di
alterare i meccanismi lenti su cui si basano gli equilibri ambientali.
CRISTIANO:
- Dio affida all’uomo
una posizione
privilegiata tra tutte tra tutti gli altri esseri del creato, in quanto
gli dona
l’intelligenza ed il libero arbitrio. Proprio per questo, l’uomo è
chiamato a
“custodire” le altre creature, ad esserne garante nei confronti di Dio.
- L’uomo rimane però
“creatura” e
non “creatore”: egli non può essere padrone dell’ambiente che lo
circonda, ma
lo deve proteggere e condividere con tutti, comprese le generazioni
future.
- In quanto generati
dallo stesso
Padre, l’uomo deve riconoscere un rapporto di fratellanza speciale che
lo lega
a tutte le altre creature. Tale considerazione nasce e si concretizza
nella
possibilità di vedere nella bellezza di tutto ciò che ci circonda la
medesima
“impronta”, ovvero la mano dello stesso Dio Creatore.
- Vedere un bel paesaggio, rimanere stupiti o meravigliati di fronte alla natura può essere un modo per scoprire la fede, avvicinarsi a Dio, scoprire la Sua bellezza! Ti è mai capitato?
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