giovedì 4 novembre 2010

5° incontro giovanissimi del 03-11-2010


- Abbiamo visto spuntare la stella –

1Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme 2e dicevano: "Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo". 3All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. 5Gli risposero: "A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:
6E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda:
da te infatti uscirà un capo
che sarà il pastore del mio popolo, Israele".
7Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella 8e li inviò a Betlemme dicendo: "Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo".
9Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. 10Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. 11Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. 12Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.
Mt, 2, 1-12

2,1. Vennero da oriente a Gerusalemme. Vengono da lontano, sono pagani, sono stranieri, non fanno parte del popolo eletto. Sono forse gli atei del nostro tempo. Si può giungere a Gesù da ogni situazione, da ogni distanza, non si è mai troppo lontani. Si può interrogarsi sull’esistenza di Dio, sulla vita dell’uomo, si può iniziare un cammino di ricerca a partire da qualsiasi situazione di vita, da qualsiasi storia uno abbia avuto
Dove mi trovo adesso? Con quali dubbi e domande mi metto in ricerca?

Let1: Matteo ci presenta i Magi come gli uomini della ricerca e del desiderio. Il desiderio ha a che fare con le stelle (sidera in latino); sembra che gli antichi maghi facessero previsioni sulle persone guardando le stelle. De-siderio è la situazione di mancanza di stelle, che non mi permette di fare il giusto augurio. Quindi desiderio è tensione verso ciò che manca, ricerca delle stelle che non si vedono ancora.

2,2. Abbiamo visto spuntare la sua stella. Per vivere bene non basta guardare in basso o guardare gli altri … bisogna fissare in alto lo sguardo, verso il cielo, cioè verso Dio. I Magi si sono messi in cammino perché hanno guardato in alto, hanno visto la stella. C’è in me il desiderio di guardare in alto, per mettermi in ricerca? Quali persone, situazioni, parole ecc. rappresentano per me la stella che mi spinge a mettermi in viaggio?

Let2: i Magi fanno il percorso insieme. La ricerca del Signore, ha una dimensione personale e comunitaria. È necessario l’incontro con altri, l’amicizia con alcune persone, il confronto con persone che sono più avanti nel cammino.

2,11. Entrati nella casa. La tradizione di Matteo è la casa, non la grotta o la capanna. Bisogna entrare nella casa, che è spesso il simbolo della comunità, il luogo del rapporto profondo con Gesù. Bisogna entrare nella chiesa, vivere maggiormente l’esperienza della Chiesa per vedere bene Gesù; ma è anche un allusione all’entrare nella profondità della propria casa, del proprio cuore. Per incontrare Dio devi entrare nella casa, devi scoprire lo spazio dell’interiorità, il tuo spazio, devi imparare a meditare, a scendere nel profondo; guidato dalla stella.

Signore, da quando sono nato la mia vita è stata un viaggio.
Un viaggio alla ricerca di qualcosa o di qualcuno,
alla ricerca di Te.
Accresci in me il desiderio di mettermi in ricerca,
di capire qualcosa di più di Te,
di correggere immagini sbagliate su di Te,
di trovare risposte, con i tempi che Tu vorrai, alle mie domande.
Illumina il mio cammino
attraverso le stelle che mi vorrai mettere a fianco.
Dirigi i miei passi,
indicami il giusto sentiero
così che possa sempre camminare e incontrare Te
in ogni situazione e in ogni persona.
Fa, o Signore, che mai mi scoraggi di fronte alle tante difficoltà,
che sappia camminare anche per  sentieri difficili con audacia
e non curante della fatica.
A te mi affido signore: accompagnami e guidami.

Amen.

1 commento:

  1. La preghiera alla fine è davvero bellissima! Mi è piaciuta un sacco! :)

    "Dirigi i miei passi,
    indicami il giusto sentiero
    così che possa sempre camminare e incontrare Te
    in ogni situazione e in ogni persona."

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